Statuto

ALLEGATO “A” REP. N. 55499/9155

STATUTO

Art. 1) E’ costituita in Milano una Associazione scientifica e culturale denominata:

“A.P.G. – ASSOCIAZIONE DI PSICOTERAPIA-PSICOANALITICA DI GRUPPO”

Art. 2) L’Associazione non ha scopo di lucro, prevede la gratuità delle cariche amministrative e non distribuisce anche in modo indiretto utili, o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Ai soci spetta solo il rimborso delle spese puntualmente documentate. In caso di scioglimento devolve il patrimonio ad altra associazione con finalità analoghe, o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 3) L’Associazione ha i seguenti scopi: a) promuovere il progresso degli studi e delle ricerche sulla psicoterapia psicoanalitica di gruppo e individuale e sulla formazione in campo clinico; b) indire riunioni e congressi a carattere nazionale e internazionale; c) stabilire e coordinare i rapporti con le società e associazioni di discipline affini, italiane e straniere; d) svolgere attività sul piano della formazione alla psicoterapia individuale e di gruppo, ad integrazione delle competenze già acquisite nell’ambito delle Scuole Ministeriali riconosciute; e) svolgere attività di formazione negli ambiti lavorativi e sociali che implichino l’utilizzo di competenze gruppali.

Art. 4) Si può far parte della Associazione come Socio Onorario, Socio Ordinario o come Socio Aggregato. La qualifica di Socio Onorario ha significato di riconoscimento attribuito a persone di valore professionale e culturale, che abbiano acquisito meriti particolari nel campo della psicoterapia e della ricerca sui gruppi.

Art. 5) Tutti gli Associati hanno pari diritti e doveri. Il Socio si impegna a contribuire mediante la propria partecipazione e collaborazione agli scopi che l’Associazione si prefigge. E’ inoltre tenuto al pagamento di una quota associativa annuale nella misura e nei tempi proposti dal Consiglio Direttivo e deliberati dall’Assemblea. In caso di mancato pagamento entro la data stabilita, verrà applicata una mora del 20% (venti per cento). Il Socio può partecipare alle Assemblee, esercitare il diritto di voto e ricoprire cariche negli organi dell’Associazione. Qualora non siano stati assolti gli obblighi di pagamento, il Socio non può esercitare i suoi diritti assembleari. La quota (contributo associativo) è intrasmissibile e non è rivalutabile.

Art. 6) L’anno finanziario inizia il giorno 1 (uno) gennaio e termina il giorno 31 (trentuno) dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo. I bilanci devono essere approvati dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile. Le deliberazioni assembleari, i bilanci e rendiconti approvati verranno inviati tramite posta, e-mail o fax, agli associati. In ogni caso il libro delle deliberazioni delle Assemblee sarà a disposizione degli associati previa richiesta al Tesoriere.

Art. 7) L’ammissione dei nuovi Soci proposti dal Consiglio Direttivo sarà deliberata dall’Assemblea.

Art. 8) La qualifica di Socio si perde: a) per dimissioni; il socio che intende dimettersi è tenuto a darne comunicazione scritta al Presidente con lettera raccomandata o posta elettronica certificata, e ad assolvere gli obblighi di pagamento previsti per l’anno in corso; b) per violazione delle norme dell’Associazione contenute nell’atto costitutivo e nello Statuto, purchè ciò integri grave inadempienza; c) per mancato pagamento della quota sociale annuale; ad un anno dal mancato pagamento il Consiglio Direttivo informerà della decadenza del Socio l’Assemblea. Il Presidente informerà il Socio con comunicazione scritta per lettera raccomandata o posta elettronica certificata.

Art. 9) Sono organi dell’Associazione: a) L’Assemblea; b) Il Consiglio Direttivo; c) Il Presidente; d) La Commissione Deontologica.

Art. 10) L’Assemblea è composta da tutti i Soci ed è l’organo deliberante dell’Associazione. Chiunque abbia diritto di intervenire all’Assemblea può farsi rappresentare mediante delega scritta da altra persona che sia Socio; non è ammessa la rappresentanza, da parte di un unico Socio, di più di due persone.

Art. 11) L’Assemblea è convocata dal Presidente con avviso scritto per posta, o posta elettronica certificata o fax, con O.d.G. inviato almeno 15 giorni prima di quello fissato per la riunione e si riunisce in via ordinaria almeno una volta all’anno ed in via straordinaria quando il Presidente ne ravvisi l’opportunità, ovvero tutte le volte che sia richiesto da almeno un quinto dei Soci. Qualunque sia il numero degli intervenuti, l’Assemblea delibera validamente a maggioranza relativa dei presenti alla votazione, ad eccezione del caso previsto all’art. 12, comma a).

Art. 12) L’Assemblea: a) elegge tra i Soci Ordinari APG il Presidente e i membri del Consiglio Direttivo (CD) indicati dallo stesso Candidato Presidente con indicazione delle rispettive cariche e scelti tra i Soci Ordinari e Aggregati. I Soci ordinari APG candidati alla Presidenza dovranno comunicare la loro candidatura, il nome dei Soci che faranno parte del CD e il proprio programma, almeno due mesi prima della data fissata per le elezioni. La Segreteria ne darà informazione a tutti i Soci. Per i candidati che non abbiano raggiunto la maggioranza assoluta, si procederà per ciascuno a una seconda votazione; qualora anche in seconda votazione nessun candidato raggiunga la maggioranza assoluta, si procederà a una terza votazione in cui sarà sufficiente la maggioranza relativa; b) delibera su eventuali modifiche dello Statuto o del Regolamento interno proposte dal Consiglio Direttivo; c) discute sul buon andamento dell’Associazione, sulla sua organizzazione e sul raggiungimento degli scopi associativi, sull’operato del Consiglio Direttivo; può stabilire argomenti che il Presidente dovrà inserire nell’Ordine del giorno dell’Assemblea successiva; d) delibera l’ammissione, la censura e l’esclusione di Soci onorari, ordinari e aggregati; e) discute annualmente e vota il bilancio preventivo e consuntivo; f) delibera sullo scioglimento dell’Associazione; g) elegge i rappresentanti presso gli organismi della COIRAG; h) elegge i membri della Commissione Deontologica per discutere problemi di censurabilità di comportamento dei Soci e proporre all’Assemblea le eventuali sanzioni.

Art. 13) Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente, dal Vicepresidente, dal Segretario, dal Tesoriere, dal Responsabile Scientifico e dal Responsabile delle Relazioni Esterne e del sito Web. Fa parte di diritto del Consiglio Direttivo il Responsabile del Comitato di Formazione (CF) nominato al suo interno dal Comitato stesso. Ciascuna carica del Consiglio Direttivo è triennale e potrà essere rinnovata consecutivamente per un secondo mandato. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente dell’Associazione, che lo presiede, mediante avviso comunicato ai membri almeno tre giorni prima della riunione, tutte le volte che questi lo ritenga opportuno o almeno ogni tre mesi; in caso di mancata convocazione da parte del Presidente, il Consiglio Direttivo può essere convocato da almeno quattro suoi membri. Per la validità della riunione è richiesta la presenza di almeno tre membri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti, in caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.

Art. 14) Il Consiglio Direttivo con voto palese: a) indice e decide i temi dei Convegni e Congressi dell’Associazione; b) coordina e appronta i programmi di studio, ricerca, formazione; c) valuta i requisiti delle domande di ammissione all’Associazione e discute i problemi di carattere deontologico da sottoporre all’Assemblea dei Soci; d) discute e propone all’Assemblea dei Soci le adesioni a Società e Associazioni nazionali e internazionali; e) esegue le delibere assembleari.

Art. 15) Il Presidente dell’Associazione è eletto dall’Assemblea e presiede di diritto il Consiglio Direttivo. Il Presidente rappresenta ufficialmente l’Associazione sia in Italia sia all’estero, anche di fronte a terzi ed in giudizio, convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo, firma gli atti ufficiali, convoca le assemblee sia ordinarie sia straordinarie e le presiede, cura che vengano eseguite le delibere dell’Assemblea. In caso di impedimento le sue funzioni vengono esercitate dal Vice Presidente eletto ai sensi dell’art. 12) del presente Statuto. Alla scadenza del mandato il Presidente assume il titolo di Past President.

Art. 16) Il Tesoriere: a) ha in consegna i fondi sociali; b) provvede agli incassi e ai versamenti; c) cura il versamento delle quote degli associati; d) firma gli Atti di disposizione patrimoniale, così come il Presidente, a firma disgiunta; e) redige il bilancio annuale, preventivo e consuntivo.

Art. 17) Il Segretario: a) provvede alla stesura dei verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci; b) cura i rapporti con le altre Società e Associazioni; c) provvede all’organizzazione delle iniziative dell’Associazione deliberate dall’Assemblea; d) cura lo scambio e la circolazione delle informazioni tra gli organi dell’Associazione e con le altre Società.

Art. 18) La Commissione Deontologica: decide riguardo le questioni di censurabilità del comportamento dei soci come da Regolamento dell’A.P.G.

Art. 19) Il fondo comune è costituito da: a) le quote associative; b) eventuali erogazioni o lasciti ed erogazioni liberali; c) eventuali eccedenze attive delle gestioni annuali; d) fondi costituiti da versamenti straordinari dei Soci; e) proventi delle attività formative.

Art. 20) L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione nomina i liquidatori e approva le norme secondo le quali il fondo comune deve essere devoluto ad altre Associazioni con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, secondo le vigenti norme di legge.

Art. 21) Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente Statuto valgono le leggi dello Stato.

NORMA TRANSITORIA

Con l’istituzione del presente Statuto, l’attuale Responsabile del Training secondo il precedente Statuto, assumerà il nome di Responsabile della Formazione APG (RFA). Il Presidente manterrà il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere già in carica, sino alla scadenza già definita del loro mandato.

F.to:

NADIA FINA

IVANO GUARINO